Estate 2018: progetto “prevenzione ondate di calore”

 

Progetto  in corso dal 15 giugno al 15 settembre 2018

Il progetto ha nome “ Prevenzione effetti nocivi ondate di calore “ del Comune di Bologna, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria e le associazioni di volontariato della città.

Il numero verde 800562110- gestito dal servizio e-Care – è rivolto a tutti i cittadini che vogliano ricevere informazioni o segnalare persone, soprattutto anziani, in situazione di bisogno per le alte temperature estive delle prossime settimane; resterà attivo fino al 15 settembre. Il progetto ‘Emergenza caldo’ prevede azioni per prevenire i rischi del caldo, favorendo comportamenti corretti in presenza di fattori di rischio, fornendo informazioni puntuali rispetto alla previsione di ondate di calore e predisponendo interventi domiciliari di monitoraggio e assistenza a vari livelli, con personale appositamente preparato e in collaborazione con volontari delle associazioni cittadine .

Sono due i livelli di attenzione del progetto: ordinaria e straordinaria con attivazione di un piano strategico di più alta intensità di controllo nei periodi contraddistinti dal servizio meteorologico come Ondata di Calore.

E’ dall’estate 2005 che il nostro Comitato collabora con il servizio e-Care e le istituzioni socio- sanitarie locali alla rete  di sostegno dei cittadini fragili anziani e alla prevenzione degli effetti nocivi derivanti dalle ondate di calore. La nostra associazione offre risposte competenti ed attente alle richieste che ci pervengono dai Servizi istituzionali, richieste in aumento negli ultimi anni per le crescenti criticità in ambito economico e sociale che colpiscono settori già disagiati della popolazione. Nell’estate 2017 il servizio Criperte, anche grazie al  prezioso supporto di volontari Cri, ha effettuato più di 100 interventi di supporto a domicilio degli anziani. Numerosi i servizi richiesti dalla popolazione anziana che si trova in difficoltà per le ondate di calore estivo e per la solitudine accentuata dalle città che si spopolano: accompagnamenti a visite mediche, accompagnamenti agli incontri socializzazione nei centri sociali, compagnia a domicilio, aiuto nel disbrigo di piccole spese o commissioni; inoltre a volte è richiesto il nostro intervento per la prova della pressione arteriosa di coloro che non possono recarsi dal medico per vari motivi legati o alla difficile deambulazione o per il caldo afoso che sconsiglia gli spostamenti in città.

Nei periodi contrassegnati da Arpa come Ondata di calore, i servizi richiesti vengono intensificati con l’attivazione di un Piano di emergenza detto Mais (monitoraggio anziani in solitudine) che prevede l’attivazione di volontari per contatti  telefonici che – in maniera rapida ed efficace – raggiungano  gli anziani, individuati dall’Ausl come soli e a maggior rischio effetti nocivi climatici estremi

http://informa.comune.bologna.it/iperbole/sportellosociale/notizie/2731/95306