#cripuòfare

L’8 maggio, in tutto il mondo, si festeggia il lavoro di soccorso che svolgono quotidianamente milioni di volontari della CRI. La festività cade il giorno della nascita di Henry Dunant considerato il fondatore dell’Associazione. In questa data in tutto il mondo si festeggia l’opera svolta dalla Croce Rossa, perché tutti siano consapevoli delle molteplici iniziative verso i vulnerabili.

La Giornata mondiale della Croce Rossa 2022, e tutta la settimana precedente, costituiscono occasione per riflettere sull’importanza del diritto internazionale umanitario, quale strumento che garantisce il rispetto dell’umanità anche in caso di interventi armati, idoneo a consentire ai civili di poter scappare, nonché agli operatori umanitari di non essere considerati un bersaglio.

«Questa è la giornata dei volontari, la Giornata Mondiale della Croce Rossa – un giorno in cui in tutto il mondo, 98 milioni di persone, 150 mila in Italia, sotto l’emblema della Croce Rossa, dicono a tutto il pianeta che i 7 Principi su cui la nostra organizzazione si basa sono quanto di più attuale. Bisogna ricordare, oggi, quelli di noi che in tutto il mondo sono impegnati sui fronti di crisi e di guerra…» Così Francesco Rocca presidente della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e presidente nazionale della Croce Rossa Italiana,  vuole ricordare chi quotidianamente svolge opera di assistenza e soccorso, perché la Croce Rossa non è soltanto una ambulanza, ma una macchina mondiale di supporto ai più deboli e bisognosi. Ogni Palazzo Comunale in Italia ha issato fino a domenica accanto alle proprie bandiere anche quella della CRI, ogni piazza, accoglie dimostrazioni di volontari dedicati alla diffusione dei 7 Principi, all’aiuto delle persone più fragili, alla disseminazione di pratiche salvavita come la rianimazione cardio-polmonare e le manovre salvavita pediatriche, al soccorso sanitario e al soccorso speciale con unità cinofile e mezzi attrezzati di supporto alla Protezione Civile ed ancora  alla sensibilizzazione verso i temi di tutela ambientale, all’educazione alla pace e alla cooperazione; durante le giornate del  7 e 8 Maggio in Piazza Galvani e nell’adiacente  sede storica della CRI di Bologna di via del Cane, i volontari accoglieranno i cittadini grandi e piccoli per mostrare e per informare delle numerose attività di aiuto che li coinvolgono quotidianamente nel supporto e nel progresso sanitario e sociale della  comunità bolognese,   prodigandosi inoltre alla protezione  dei migranti e delle popolazioni colpite da conflitti e carestie. #cripuòfare