Contro le aggressioni al personale sanitario: a Bologna nasce un tavolo permanente
La Croce Rossa è una istituzione che pone tra i suoi principi fondamentali il soccorso e l’assistenza senza alcuna distinzione di nazionalità, razza e religione, spesso esponendo i propri volontari e dipendenti a rischi che in territori di guerra, calamità, o conflitti civili hanno causato e continuano a causare vittime tra i soccorritori.

Da alcuni anni al nostro interno della comunicazione, abbiamo un hashtag #nonsonounbersaglio. Le cronache purtroppo denunciano quotidianamente, aggressioni al personale sanitario danneggiamenti, a mezzi o strutture di soccorso, e non ci riferiamo solo alla nostra istituzione, ma all’intero comparto assistenziale, compreso il personale ospedaliero.
Questo è stato il tema di un incontro avvenuto presso la sede del Comitato di Bologna della Croce Rossa Italiana, che ha visto protagonisti: il Sindaco Matteo Lepore, e la assessora Matilde Madrid con il Presidente della CRI Marco Gamberini e il Vice Presidente della CRI Christian Sabbioni, allo scopo di istituire un tavolo permanente dedicato alla “sicurezza sanitaria” a Bologna, onde prevenire fin dove possibile fenomeni di aggressione durante il servizio sanitario in emergenza.

Pazienti con problematiche psicofisiche accertate o stati confusionali dati da disturbi e agitazioni momentanee, degenerano troppo spesso in violenze anche gravi verso chi cerca solo di soccorrerli, aiutarli, porli in uno stato di tranquillità e sicurezza per sé, e per l’ambiente circostante.
Perché questo avvenga occorre che tutte le componenti sanitarie che afferiscono alla AUSL 118, le forze dell’ordine Carabinieri, Polizia, GdF e Corpo della Polizia Locale, unitamente agli assessorati competenti del Comune di Bologna, propongano un protocollo di intervento e regole d’ingaggio per trattare anche in prevenzione gli interventi a rischio.

Il sindaco ha espresso vicinanza agli operatori e al loro quotidiano impegno e dedizione verso le necessità della cittadinanza. L’incontro è stata anche l’occasione per uno scambio sulla necessità di rivedere i protocolli degli interventi nelle varie competenze.
Il Comune ha dato la sua disponibilità alla partecipazione al tavolo richiesto dalla Croce Rossa Italiana, con tutte le componenti afferenti ai vari ambiti di intervento dell’amministrazione.


