CRI Bologna: in prima linea per il Tour de France
Tour de France: oltre 100.000 lungo il percorso in città. E la Croce Rossa di Bologna unitamente ai volontari del Corpo Militare CRI del Centro di Mobilitazione Emilia-Romagna in coordinamento con il 118 hanno garantito i soccorsi, l’assistenza e la sicurezza dell’evento, per gli atleti e la cittadinanza tutta.
Circa 100.000 spettatori tra le strade, 4.000 persone tra staff logistico e giornalisti, 2.300 veicoli (di cui sette elicotteri e tre aerei per il segnale tv e radio), oltre a 600 membri dello staff tecnico delle squadre. Per circa 40 minuti Bologna è stata sotto gli occhi del mondo. 190 i paesi collegati per seguire in diretta la gara. In occasione di questo evento, la Centrale Operativa 118 Emilia Est, grazie alla preziosa collaborazione dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, del Comitato di Bologna della Croce Rossa Italiana e della Protezione Civile comunale è riuscita ad organizzare in poco tempo l’assistenza sanitaria per il pubblico lungo tutto il percorso con le seguenti risorse:
• 1 operatore dedicato presso la Centrale Operativa 118 Emilia Est
• 2 Coordinatori CO118 • 2 referenti dislocati sul territorio
• 2 referenti dislocati nella Control Room ed in Unità di Crisi presso la Questura di Bologna
• 1 Posto medico avanzato in Piazza VIII Agosto messo a disposizione dalla Protezione Civile Comunale
• 4 ambulanze dislocate in punti strategici, di cui due del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana
• 1 ambulatorio mobile messo a disposizione dal Comitato di Bologna della Croce Rossa Italiana
• 2 automediche 5 postazioni di personale appiedato in punti strategici
Report degli interventi gestiti dalla Centrale Operativa 118: entro le ore 18.30 del 30 giugno Sono 18 gli spettatori soccorsi e gestiti dai mezzi dedicati all’evento, di cui 7 gestiti in piazza VIII Agosto dal Posto Medico Avanzato, 5 ospedalizzati all’Ospedale Maggiore e i restanti gestiti dai mezzi di soccorso presenti nei vari punti allestiti in città. Si segnala inoltre che i malori cittadini accaduti nel corso dell’evento nelle aree coinvolte dal circuito non hanno subito alcun ritardo nella presa in carico grazie alla sinergia tra il Coordinamento del Gruppo Operativo Sicurezza (con sede in Questura) e la Centrale operativa 118.


