CRI Bologna in prima linea: una settimana di sicurezza sulle Dolomiti
La Croce Rossa Italiana – Comitato di Bologna ha vissuto una nuova intensa settimana di impegno, operando nelle delicate attività di disinnesco ordigni bellici (D.O.B.). Ancora una volta i volontari bolognesi hanno risposto con determinazione, contribuendo a garantire la sicurezza delle comunità e dei territori.
In piena sinergia con la Sala Operativa Nazionale CRI – Centrale di Risposta Nazionale, le squadre sono state impegnate tra le suggestive cornici delle Dolomiti di Sesto e dell’Alta Pusteria, territori dove la straordinaria bellezza della montagna si intreccia con le tracce, spesso invisibili ma pericolose, lasciate dalla storia.
Le attività operative sono state svolte in concerto e a supporto del 2° Reggimento Genio Guastatori Alpino di Trento e delle competenti stazioni dell’Arma dei Carabinieri, in un perfetto gioco di squadra interforze che ha permesso di affrontare la missione con efficacia e rapidità. Un esempio tangibile di come la collaborazione tra Forze Armate, Istituzioni e Volontariato possa trasformarsi in un’arma potente contro i rischi ereditati dal passato.
Il clima fresco e limpido ha accompagnato giornate impegnative, scandite da camminamenti non sempre agevoli e da dislivelli che hanno messo alla prova uomini e mezzi. Eppure, con disciplina e dedizione, i volontari CRI hanno raggiunto le aree segnalate, individuando e garantendo la sicurezza degli ordigni rinvenuti e del personale preposto alle attività di disinnesco. Un lavoro silenzioso ma fondamentale, che ridona serenità a comunità e territori montani ancora segnati dalla memoria bellica.
Le immagini della missione raccontano meglio di mille parole: volti concentrati, mezzi in movimento tra i sentieri di montagna, mani che operano con attenzione e cuore. Un mosaico di impegno, sacrificio e orgoglio che testimonia come, ancora oggi, la Croce Rossa Italiana sappia trasformare i ricordi di guerra in gesti di protezione e speranza.
Ancora una volta, la Croce Rossa Italiana di Bologna conferma la sua presenza costante e affidabile, capace di muoversi dal cuore della città fino alle vette più impervie, sempre con un solo obiettivo: salvare vite e garantire sicurezza, oggi come ieri.


