Dall’aula al campo: nuovi Operatori CRI pronti a rispondere alle emergenze

Conoscenza, addestramento, spirito di squadra e collaborazione interforze. Sono questi gli elementi che hanno caratterizzato la conclusione dei corsi per Operatore CRI Attività di Emergenza (OPEM) – Livello Operativo, organizzati dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Bologna. Un percorso formativo intenso e altamente qualificante che ha consentito ai nuovi volontari di acquisire competenze fondamentali per operare all’interno del sistema di Protezione Civile e nelle emergenze che quotidianamente possono interessare il territorio. Durante le attività formative, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscere e utilizzare materiali, mezzi e attrezzature che rappresentano il cuore della risposta operativa della Croce Rossa Italiana. Dall’impiego dei moderni dispositivi di autosoccorso, come gli IFAK (Individual First Aid Kit), fino alla gestione delle strutture campali, delle tende PMA (Posto Medico Avanzato), delle segreterie da campo e dei sistemi logistici indispensabili per garantire assistenza alla popolazione nelle situazioni di crisi. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla scoperta dei mezzi e delle attrezzature specialistiche utilizzate durante le emergenze. I nuovi operatori hanno potuto prendere confidenza con il rimorchio logistico denominato “Punto Caldo”, con i gruppi multifunzione in grado di fornire energia elettrica, illuminazione, aria compressa e supporto tecnico attraverso generatori, torri faro, compressori e saldatrici, comprendendo come ogni singolo strumento possa diventare determinante nei momenti più complessi. Ma il corso non si è limitato agli aspetti tecnici. Ampio spazio è stato dedicato alla conoscenza delle numerose specialità della Croce Rossa Italiana che ogni giorno operano al servizio delle comunità. I partecipanti hanno potuto approfondire il ruolo delle Unità Cinofile, fondamentali nella ricerca di persone disperse, e degli OPSA – Operatori Polivalenti di Salvataggio in Acqua, eccellenza della Croce Rossa negli scenari acquatici e alluvionali, comprendendo come la risposta alle emergenze sia il risultato di professionalità differenti che lavorano in perfetta sinergia. Tra i momenti più significativi del percorso formativo spicca la collaborazione con il Distaccamento Volontario dei Vigili del Fuoco 115 di Monghidoro, che ha permesso di realizzare una sessione congiunta particolarmente apprezzata dai partecipanti. Un’occasione preziosa per confrontarsi con un altro protagonista del sistema di soccorso nazionale, comprendendo esigenze operative, metodologie di intervento e punti di vista differenti che quotidianamente convergono nella gestione delle emergenze. Un’esperienza che ha consentito ai futuri operatori non solo di acquisire competenze tecniche, ma soprattutto di sviluppare quella cultura della collaborazione che rappresenta uno dei pilastri fondamentali del sistema di Protezione Civile italiano. Dietro ogni emergenza, infatti, non vi sono soltanto mezzi, attrezzature e procedure. Vi sono donne e uomini preparati a mettersi al servizio della collettività, pronti ad affrontare situazioni complesse con competenza, umanità e senso di responsabilità. Con il superamento degli esami si conclude un importante percorso formativo, ma si apre una nuova fase fatta di esperienza sul campo, aggiornamento continuo e crescita personale. La Croce Rossa Italiana – Comitato di Bologna accoglie così nuovi operatori pronti a contribuire, con entusiasmo e professionalità, alla tutela delle persone e delle comunità nei momenti di maggiore bisogno. Perché nelle emergenze la differenza non la fanno soltanto le attrezzature: la fanno le persone che scelgono di esserci.

