I Valori di Croce Rossa e la comunità fragile: stamattina, un tavolo di partecipazione
Si è svolto ieri, 26 settembre, l’incontro aperto a cittadini ed esperti sul tema “Dallo stigma al valore. Brand, comunità e salute mentale”, promosso dal Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Bologna. L’iniziativa ha offerto l’occasione per un confronto ampio e partecipato attorno a un argomento di crescente rilevanza: la salute mentale e il modo in cui viene percepita e raccontata all’interno della società.
Dai diversi interventi è emersa la necessità di superare la logica della cura intesa come risposta tardiva, a favore di un approccio centrato sulla prevenzione e sulla responsabilità condivisa. Come ha ricordato Manuela Marosi, fondatrice di Adema.1- Benessere Psicofisico e Prevenzione, la salute mentale non riguarda solo l’individuo, ma chiama in causa anche la responsabilità sociale d’impresa, sollecitando un impegno concreto da parte delle organizzazioni.
Per Alessandra Lazzari, Delegata Principi e Valori della Croce Rossa Italiana – Comitato di Bologna, l’obiettivo non è focalizzarsi sul disagio come problema, ma sensibilizzare la popolazione sul sostegno possibile. Approfondire e diffondere conoscenza permette di creare un valore aggiunto, trasformando le fragilità in risorse da riconoscere e valorizzare.
Nel corso della discussione, il moderatore dell’incontro Daniele Scarpi de Claricini (Università di Bologna) ha sottolineato la distanza che ancora separa salute fisica e salute mentale: se i pazienti della prima si affidano con naturalezza a figure specialistiche (cardiologi, oncologi, ecc.), quelli della seconda sono spesso confinati su un binario a parte che alimenta lo stigma.
A questo proposito, Alessandra Lazzari ha ribadito il ruolo della Croce Rossa Italiana nell’inclusione sociale delle persone fragili: normalizzare la “non-normalità” significa accettare la fragilità mentale come parte integrante della vita, senza vergogna. Solo in questo modo, parlando apertamente e con consapevolezza, è possibile trasformare lo stigma in valore, e costruire comunità più accoglienti.
La discussione tra gli esperti presenti ha fornito lo spunto per appassionate testimonianze del pubblico presente.
⠀


