Psicologia dell’emergenza: il Comitato di Bologna riunisce il sistema del soccorso regionale

Nel cuore di Bologna, tra le sale storiche di Palazzo Fava Marescotti, il mondo del soccorso si è fermato per riflettere su un tema sempre più centrale nelle emergenze moderne: la tutela psicologica degli operatori impegnati ogni giorno in scenari ad alta intensità emotiva.
Presso il Salone del Camino della Croce Rossa Italiana – Comitato di Bologna si è svolto il II° Convegno dal titolo “Psicologia dell’Emergenza: le nuove Linee Guida regionali e la tutela del benessere del Soccorritore”, un appuntamento che ha riunito istituzioni, professionisti sanitari e operatori dell’emergenza provenienti da tutta l’Emilia-Romagna.
A guidare l’approfondimento è stata la Dott.ssa Laura Torricelli, psicologa e psicoterapeuta, referente per la psicologia dell’emergenza dell’IRCCS AUSL di Reggio Emilia, che ha accompagnato i partecipanti in una riflessione concreta e attuale nella salvaguardia del benessere psicologico dei soccorritori ponendo uno sguardo sulle nuove linee guida regionali.
Ad aprire ufficialmente i lavori è stato Massimo Fabi, Assessore regionale alle Politiche per la Salute, che ha sottolineato come la dimensione psicologica non possa più essere considerata un elemento secondario nei contesti emergenziali. Un pensiero condiviso anche dal Dott. Alessio Saponaro, Responsabile Area Salute Mentale della Regione Emilia-Romagna, da tempo impegnato nel promuovere percorsi strutturati di supporto per gli operatori del soccorso.
Il convegno ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali e operativi: il Comando Operazioni Aerospaziali dell’Aeronautica Militare, l’Esercito Italiano, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ANPAS, l’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile dell’Emilia-Romagna, il sistema 118 Centrale Operativa Emilia Est e la Centrale Operativa Unificata Trasporti, il Numero Unico Emergenza 112 e rappresentanti dei Comitati territoriali della Croce Rossa Italiana provenienti da tutta la regione.
Elemento centrale dell’iniziativa è stato proprio il ruolo della Croce Rossa Italiana – Comitato di Bologna, che ancora una volta ha dimostrato la propria capacità di essere punto di incontro, raccordo e catalizzatore tra tutte le anime del sistema di soccorso. Un valore non soltanto organizzativo, ma profondamente culturale: riuscire a portare attorno allo stesso tavolo istituzioni civili, militari, sanitarie e realtà del volontariato, favorendo un confronto diretto, concreto e multidisciplinare su temi strategici per il futuro dell’emergenza.
«La Croce Rossa Italiana, per la propria natura e missione umanitaria, ha il dovere di essere non soltanto forza operativa nei contesti di emergenza, ma anche elemento di raccordo e coesione tra tutte le componenti del soccorso. Questo convegno rappresenta concretamente la volontà della Croce Rossa Italiana – Comitato di Bologna di creare spazi di confronto multidisciplinare nei quali istituzioni, professionisti sanitari, Forze Armate, Protezione Civile, Centrali Operative e volontariato possano dialogare, condividere esperienze e costruire insieme una visione moderna del soccorso. Parlare oggi di psicologia dell’emergenza significa riconoscere che la tutela del soccorritore è parte integrante della qualità della risposta alla popolazione. Prendersi cura di chi interviene in scenari complessi vuol dire rafforzare l’intero sistema di emergenza e garantire una presenza ancora più competente, consapevole ed umana verso le comunità colpite» ha dichiarato Christian Sabbioni, Vice Presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Bologna.
Più che un semplice momento formativo, l’iniziativa si è trasformata in uno spazio di confronto autentico tra donne e uomini che quotidianamente affrontano incidenti, maxi emergenze, calamità e situazioni di forte impatto umano. Un’occasione per ribadire che prendersi cura delle persone significa anche proteggere chi, ogni giorno, sceglie di essere in prima linea.
La psicologia dell’emergenza, oggi, rappresenta infatti una componente essenziale del sistema di soccorso moderno: uno strumento capace di sostenere le comunità colpite, ma anche di preservare equilibrio, lucidità operativa e resilienza degli operatori chiamati ad intervenire nei momenti più difficili.
Il II° Convegno organizzato dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Bologna ha così confermato il valore di una cultura dell’emergenza sempre più evoluta, multidisciplinare e profondamente umana, nella quale competenza tecnica e attenzione alla persona procedono insieme, rafforzando la capacità dell’intero sistema di risposta di affrontare le sfide del presente e del futuro.

